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“Intelligenza Emotiva” di Daniel Goleman spiega l’importanza delle emozioni nella tua vita, di come esse possano aiutare o limitare la tua capacità di affrontare il mondo. Oltre al perché l’intelligenza emotiva sia la chiave per una vita di successo, in questo saggio viene anche fornito qualche consiglio pratico su come migliorarla.

Copertina del libro "Intelligenza Emotiva" di Daniel Goleman

Il libro “Intelligenza Emotiva” è l’opera letteraria più famosa di Daniel Goleman: ha venduto oltre 5 milioni di copie in tutto il mondo ed è stato tradotto in 40 lingue. Goleman in questo libro ci spiega come, nel nostro cervello, vivano due menti separate: una razionale e una emotiva. Inoltre ci chiarisce come le cinque abilità che supportano la tua “capacità emotiva” siano dei fattori fondamentali nel raggiungimento della felicità e del successo, e che spesso sono più importanti anche del quoziente intellettivo (QI).

“Abbiamo due menti, una che pensa, l’altra che sente. Queste due modalità della conoscenza, così fondamentalmente diverse, interagiscono per costruire la nostra vita mentale.”

Daniel Goleman

Qui di seguito potrai trovare riassunte le 3 lezioni più importanti tratte dal libro:

  1. che cos’è l’intelligenza emotiva,
  2. perché è fondamentale,
  3. come puoi migliorarla.

Prima Lezione:
L’intelligenza emotiva si basa sulla tua abilità di essere consapevole di te stesso ed essere in grado di auto-regolarti.

Ci sono due aspetti fondamentali da soddisfare per essere emotivamente intelligenti. Il primo requisito è essere consapevole della tua emotività, ovvero essere in grado di riconoscere e classificare le tue emozioni.

“L’autoconsapevolezza – in altre parole la capacità di riconoscere un sentimento nel momento in cui esso si presenta – è la chiave di volta dell’intelligenza emotiva.”

Daniel Goleman

Per esempio, quando un bambino impara a parlare, deve apprendere i vocaboli con cui esprimersi prima di poter comunicare con gli altri. Per cui, se tuo figlio è arrabbiato perché non gli permetti di mangiare i dolci prima di cena, è cosciente del fatto che si sente arrabbiato, ma non può comunicarti esattamente cosa sta provando, almeno finché non gli spieghi che ciò che sta provando si chiama rabbia.

La seconda caratteristica necessaria per essere emotivamente intelligenti è la capacità di auto controllarsi e regolarsi.

Come adulto, essere in grado di gestire le tue emozioni ad un meta-livello (grazie all’auto consapevolezza, acquisita con la meditazione o con altri esercizi) è fondamentale per poter scegliere se e come reagire ai tuoi sentimenti.

Per esempio, quando siedi nel tuo ufficio e senti un improvviso e forte colpo, come il suono di un’esplosione, il tuo centro emotivo processa l’evento come un pericolo e mette il tuo corpo in stato di allerta. Ma quando entra in gioco il tuo cervello razionale, ed esso verifica che non c’è alcun pericolo reale, ti tranquillizzi in modo che tu possa tornare a ciò che stavi facendo.

Ognuna di queste due qualità si basa fondamentalmente sulla connessione neurale che c’è tra il tuo cervello razionale ed il tuo cervello emotivo. Se questa connessione è assente, si può incorrere in seri problemi nel rapportarsi con gli altri e con il mondo esterno in genere.

Seconda Lezione:
Se hai un’intelligenza emotiva molto sviluppata è probabile che avrai successo nella vita.

Il quoziente intellettivo è la qualità che in genere riteniamo determinante per il successo. Goleman invece, attraverso le sue ricerche, è giunto alla conclusione che l’intelligenza emotiva è ugualmente importante (se non più importante) per il raggiungimento della felicità.

“Le persone competenti sul piano emozionale – quelle che sanno controllare i propri sentimenti, leggere quelli degli altri e trattarli efficacemente – si trovano avvantaggiate in tutti i campi della vita, sia nelle relazioni intime che nel cogliere le regole implicite che portano al successo politico.”

Daniel Goleman

Per esempio, gli studenti con un più alto livello di empatia sembrano in grado di prendere i voti migliori, anche se i loro compagni sono altrettanto intelligenti. Essendo capaci di riconoscere le emozioni, sono anche in grado di gestire meglio se stessi (ad esempio: sentirsi annoiati ma fare comunque i propri compiti) e sono anche capaci di comportarsi meglio negli ambienti sociali (ad esempio: sapere quando parlare e quando tacere in un determinato contesto). I ragazzini che sono in grado di disciplinarsi meglio in giovane età, sono coloro che saranno più “performanti” in età adulta.

“L’unico tratto che accomuna davvero tutti i leader efficaci, se mai ne esiste uno, è la motivazione, una forma di gestione del sé che ci consente di mobilitare le nostre emozioni positive per proiettarci verso un obiettivo.”

Daniel Goleman

Oltre a permettere di disciplinarsi, essere in grado di riconoscere e gestire le emozioni è fondamentale anche per chi deve condurre un gruppo di persone, come ad esempio può dover fare un manager. In tal caso, la capacità di persuadere un altro individuo è fondamentale.

Anche la tua salute dipende fortemente dalla tua intelligenza emotiva in quanto più ne sei dotato, meglio sei in grado di mitigare lo stress, che è la causa scatenante di moltissime malattie odierne.

Terza lezione:
Puoi migliorare la tua intelligenza emotiva semplicemente rispecchiando il linguaggio del corpo di chi sta davanti (e pensando positivo).

Ok, abbiamo appena analizzato i vantaggi dell’essere “emotivamente intelligenti”, ma esiste un qualche modo di migliorare questa abilità?

Ebbene sì, e ci sono due esercizi che ti permetteranno di sviluppare la tua intelligenza emotiva:

Rispecchia il linguaggio del corpo di chi ti sta davanti.

Questo primo esercizio non solo ti aiuterà a stabilire una connessione con la persona dall’altra parte del tavolo, ma ti renderà anche più auto-consapevole per quanto riguarda le tue emozioni ed il tuo atteggiamento.

Per esempio, quando la persona con cui parli ha un’ottima postura, distendere il tuo corpo invierà dei messaggi subliminali al subconscio di chi ti sta davanti, che automaticamente si fiderà di più di te. Inoltre, ti renderà conscio di che cosa vuol dire assumere una buona postura e ti renderà anche più empatico, perché a quel punto saprai cosa deve provare chi ti sta davanti in quella determinata posa. È una di quelle situazioni del tipo “fingi finché non riesci”, che ti permette di costruire delle abitudini migliori.

Cerca di essere sempre ottimista

Questo secondo esercizio serve per aiutarti a sviluppare la resilienza che caratterizza le persone dotate di un’elevata intelligenza emotiva. Le persone ottimiste continuano a tentare perché sono convinte di poter influenzare il risultato finale attraverso le proprie azioni, e quindi è più probabile che abbiano successo. Ciò dipende da come esse interpretano il fallimento. Le persone propositive ritengono che gli eventi negativi siano temporanei e che sia possibile migliorare certe situazioni attraverso le proprie azioni.

Per cui, la prossima volta che qualcosa va storto rivolgiti a te stesso dicendo: “È tutto ok, solo questa volta è andata così, migliorerò così la prossima volta andrà meglio!”

“Intelligenza Emotiva” – Recensione

Esistono tantissimi saggi che di valido hanno solo qualche concetto, mentre le restanti 200 pagine del libro sono solo informazioni aggiuntive spesso ridondanti, aggiunte solo per poter pubblicarlo come libro. Ebbene, Intelligenza Emotiva NON è uno di questi. Dopo una breve introduzione sulle emozioni e sul perché sono così importanti, Goleman spiega il concetto di intelligenza emotiva, da cos’è formata, perché è fondamentale e come migliorarla. Il libro è disponibile su Amazon e pressoché in tutte le librerie fisiche.

Altri concetti importanti contenuti nel libro:

  • In che modo le tue emozioni ti aiutano a ricordare le cose;
  • Quand’è che le tue emozioni offuscano il tuo pensiero e come sono in grado di bypassare il tuo cervello razionale;
  • In che modo l’intelligenza emotiva ti può aiutare a sfruttare le tue emozioni per raggiungere i tuoi obbiettivi;
  • Perché l’intelligenza emotiva è la radice della tua abilità di affrontare le interazioni sociali;
  • In che modo l’intelligenza emotiva può risanare o distruggere definitivamente la nostra società;
  • Come usare la tua intelligenza emotiva in varie situazioni, che sia un litigio con il proprio partner o un problema in ufficio.

Di questo libro ne avevamo parlato già in un altro articolo:
5 Libri Che Cambieranno Il Tuo Modo Di Vivere

Se conosci altri saggi di cui vorresti il riassunto, scrivilo sotto nei commenti.


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