La Taratura Statica in breve

La taratura statica è l’operazione relativa alla determinazione delle caratteristiche metrologiche di uno strumento, nel caso di ingressi costanti (statici). È un procedimento atto a determinare ”come i segnali di uscita sono legati alle misure dei misurandi (UNI 4546) e quindi quali relazioni intercorrono fra essi e con quali incertezze vengono stimati i misurandi.” (valuta l’incertezza dello strumento e K = sensibilità statica)

METODO DI TARATURA STATICA (teorico):

– tutti gli ingressi eccetto uno sono fissati a valori costanti.
– l’ingresso d’interesse è fatto variare in un intervallo di valori costanti.

Gli elementi funzionali di uno strumento di misura

Gli elementi che andremo a descrivere qui di seguito non nono necessariamente elementi fisici, e non è nemmeno necessario che siano tutti presenti all’interno di un qualsivoglia strumento di misura

Elementi funzionali di uno strumento:

  • Elemento sensibile primario: riceve per primo energia dal misurando e produce in uscita una variabile fisica che dipende da esso. La sottrazione di energia dal misurando è fenomeno sgradito e inevitabile: il cosiddetto effetto di inserzione (o di carico) che va minimizzato in fase progettuale.
  • Elementi di condizionamento:
    • Elemento di conversione della variabile: converte una variabile fisica in un’altra, mantenendo il contenuto di informazioni originario (es: forza -> spostamento).
    • Elemento di manipolazione della variabile: non cambia la natura fisica della variabile, ma ne cambio il valore numerico (es: filtro passa-banda).
  • Elemento di trasmissione dei dati: trasmette i segnali tra elementi (del sistema di misura) fisicamente lontani.
  • Elemento di presentazione dei dati: consente all’osservatore di percepire la quantità misurata (es: display).
  • Memoria: consente conservazione, riproduzione e controllo dei dati secondo tempo e modalità utili.

Misure meccaniche e termiche: studio degli strumenti di misura

Finalità dello studio degli strumenti di misura

Ogni giorno si fanno misure in tutti gli ambiti conosciuti. Studiare gli strumenti della misura permette di selezionare gli strumenti e le tecniche di misura/interpretazione dei dati misurati.

Il primo obbiettivo di una misura è stabilire il valore di una variabile. Ma qual’è il legame tra valori misurati e valori reali? Come si proetta una misura in modo da ottenere informazioni non ambigue? Come si interpretano i dati misurati in modo da poterli ritenere ragionevolmente affidabili?

Esercizi risolti di economia aziendale – Parte 4

1) Nel caso si applichi il metodo del tasso interno di rendimento (TI) alla valutazione di un finanziamento, esso risulta essere conveniente qualora:
A. Il TIR sia superiore al costo di opportunità del capitale;
B. Il TIR sia inferiore al costo di opportunità del capitale;
C. Il TIR sia uguale al rendimento medio contabile;
D. Il TIR sia inferiore al rendimento medio contabile;

2) Il criterio di accettabilità di un investimento secondo il metodo del recupero é:
A. Un investimento è accettabile se il numero di periodo prima di recuperare l’investimento iniziale è inferiore ad una certa soglia, definita in base alla vita economica del progetto;
B. Un investimento è accettabile se il numero di periodi prima di recuperare l’investimento iniziale è inferiore alla vita utile dell’impianto con maggiore longevità;
C. Un investimento è accettabile se il numero di periodi prima di recuperare l’investimento inziiale è inferiore alla durata media degli investimenti in progetti a pari rischiosità sui mercati finanziari;
D. Un investimento è accettabile se il tempo necessario alla progettazione delle strutture economico-finanziarie che lo caratterizzano è inferiore alla vita del progetto stesso;

Esercizi risolti di economia aziendale – Parte 3

1) Quali dei seguenti ipotesi è un presupposto fondamentale nella formulazione dell’equazione costo-volume?
A. L’ammontare dei costi variabili dipende principalmente dall’attività dei concorrenti;
B. I costi fissi sono una convenzione contabile;
C. Il diagramma costo-volume mostra solo come i costi variano in funzione del volume e suppone che non ci siano cambiamenti nel contesto ambientale;
D. I costi fissi possono essere allocati tramite un coefficiente di allocazione scelto arbitrariamente;

2) Il Tasso Interno di Rendimento (TIR) di un progetto di investimento è pari al 13%. L’investimento in questione:
A. Risulta conveniente nel caso in cui il costo opportunità del capitale sia pari al 10%;
B. Risulta conveniente nel caso in cui il costo opportunità del capitale sia pari al 15%;
C. Risulta più conveniente di un progetto che ha un TIR pari al 12%
D. Ha un VAN pari a zero;

Esercizi risolti di economia aziendale – Parte 2

1) Se l’indice di liquidità calcolato dallo stato patrimoniale dell’azienda X il 31/12/2000 è pari a 2 e quello calcolato dallo stato patrimoniale del 31/12/2001 è 1,3, che cosa possiamo dedurre?
…La capaccità dell’azienda di far fronte ai propri impegni finanziari a breve periodo è calata.

2) L’impresa Scarpeni produce calzature per uomo, donna e bambino. Il suo reparto di produzione dispone di una macchina Delta che taglia tutti i tipi di calzature (uomo, donna, bambino) e di due macchine cucitrici: la macchina Alfa, che cuce esclusivamente calze da uomo, e la macchina Beta, che cuce le restanti. Assumendo come oggetto di costo il tipo di calzatura (uomo, donna e bambino), l’ammortamento annuale della macchina Alfa è:
…un costo diretto e fisso.

Esercizi risolti di economia aziendale – Parte 1

1) Il Principio di Prudenza sancisce che:
…gli incrementi di capitale netto possono essere riconosciuti solo se ragionevolmente certi, i decrementi solo se ragionevolmente possibili.

2) Quale tra le seguenti voci non rappresenta un attività immobilizzata?
A. L’avviamento dovuto all’acquisto da parte di una multinazionale del settore alimentare di un piccolo fast-food;
B. Il marchio di un prodotto creato e lanciato dalla stessa impresa che lo possiede;
C. Il marchio di una nota casa di moda, recentemente acquistato da una grande catena di distribuzione;
D. Un terreno incolto da 50 anni;

Il Plasma: caratteristiche e utilizzo

Il plasma è un gas ionizzato, costituito da elettroni, ioni e particelle neutre. Nel suo complesso ha carica elettrica totale nulla. Nel gas sono quindi presenti cariche elettriche libere di muoversi e di generare corrente, campi elettrici e magnetici.

Si forma per riscaldamento a temperature sufficientemente alte.

Si calcola che oltre il 95 % della materia nell’Universo si trovi nello stato di plasma. Da questo punto di vista, l’ambiente terrestre rappresenta un’eccezione.

Dal momento che esso conduce corrente, risponde a campi magnetici ed elettrici e può essere una sorgente di radiazione, viene usato in numerose applicazioni

[Base] Esercizi risolti – Problemi di geometria con equazioni

Ecco qui di seguito due problemi di geometria con relative soluzioni, che si risolvono facilmente con equazioni di primo e secondo grado. Questi problemi sono stati originariamente postati su yahoo answer, a questo link.

1) Un rombo ha l’area di 1200 cm2, la diagonale maggiore supera quella minore di 50 cm. Calcola la lunghezza delle due diagonali [30 cm; 80 cm]

2) I lati di un triangolo sono tali che la somma del maggiore con il minore è uguale al doppio del terzo lato e la loro differenza è uguale al terzo lato diminuito di 4 cm.
Sapendo che il perimetro è di 24 cm, calcola l’area del triangolo. [24 cm2]