Igor Stravinsky – Storia della musica

Vita, opere e caratteristiche di Igor Stravinsky, appunti del secondo anno a cura di Stefano Pieraccini. Clicca qui per tutte le lezioni.ù

IGOR STRAVINSKY (1882-1971)

VITA:

  • Muore a New York e si fa seppellire a Venezia;
  • Dopo la rivoluzione d’ottobre del 1918, non essendo comunista, decide di andare in America;
  • Babbo cantante;
  • Studia con Korsakov a San Pietroburgo da cui apprende l’arte dell’orchestrazione russa ed il rapporto con musica popolare da cui derivano le scale modali e certi ritmi primordiali che caratterizzano la sua 1° fase compositiva che è detta “Periodo Russo” dove compone: “Uccello di fuoco” (1910), “Petruska”, “Sagra della primavera” (1913) e “La storia del Soldato”;
  • Anni ’20: lascia la scrittura d’avanguardia per confrontarsi con le forme del passato: Fase neoclassica (riprende in mano la musica barocca) dove abbiamo “Pulcinella” (crede di utilizzare le musiche di Pergolesi), “Edipo Re” (Oratorio) e la “Corriera di libertino”;
  • Nasce la 2° scuola di Vienna ma ne resta fuori;
  • 1951: si avvicina alla tecnica dodecafonica di Webern e la applica ad una serie di lavori sacri (“Requiem Canticors”, “I treni” (canti funebri): tecnica che viene utilizzata da Igor come artigianato basato sulle tecniche del contrappunto (tecnica che demolisce i rapporti gerarchici come Do-Sol);

Scuola dei cinque – Storia della musica

Storia e caratteristiche della “Scuola dei cinque”, composta da Glinka, Mussorgsky, Balakirev, Dorodin e Korsakov; appunti del secondo anno a cura di Stefano Pieraccini. Clicca qui per tutte le lezioni.

SCUOLA DEI CINQUE

  • Rappresentanti russi: Glinka, Mussorgsky, Balakirev, Borodin, Korsakov;
  • Si proclamano autodidatti e si distaccano dal filone occidentale;
  • 1859: fondata la “Società Musicale Russa”;
  • 1862: nasce il conservatorio di San Pietroburgo;
  • Queste 2 istituzioni sono avversate dai 5 poiché continuano la tradizione filotedesca occidentale (conservatorio di San Pietroburgo -> conservatorio di Lipsia);
  • Inaugurato da Glinka (punto di riferimento) ma nasce dopo di lui per contrastare la tradizione occidentale del conservatorio di San Pietroburgo;
  • Balakirev: fulcro della scuola;
  • Genere Russo:
    • Ricerca timbrica meno raffinata (rispetto a Tchaikovsky);
    • Priorità ai legni;
    • Armonia dissonante;
    • Accordi in posizione stretta;
    • Stimolo dalla musica popolare;

Piotr Ilich Tchaikovsky – Storia della musica

Vita, caratteristiche e opere di Piotr Ilich Tchaikovsky , appunti del secondo anno a cura di Stefano Pieraccini. Clicca qui per tutte le lezioni.

PIOTR ILICH TCHAIKOVSKY (1840-1893)

VITA:

  • Studia al conservatorio di San Pietroburgo;
  • Risente della cultura occidentale pur essendo russo;
  • Studia con maestro Rubinstein: maestro aperto al sinfonismo tedesco -> si serve di alcune melodie tristi, nostalgiche di ispirazione russa per esplorare la tristezza, l’inquietudine del suo stato d’animo;
  • C’entra poco con la scuola nazionale russa;
  • Nasce nel 1840 in Russia;
  • Mamma origine francese (influenza occidentale);
  • A 19 anni lavora come impiegato del ministero della giustizia;
  • A 23 anni lascia il lavoro e si iscrive al conservatorio per studiare composizione e pianoforte con Anton Rubinstein;
  • Prime composizioni a 27 anni: sviluppano una propensione verso il teatro ed il genere sinfonico;
  • Viene a contatto col gruppo dei 5 (Glinka, Balakirev, Borodin, Mussorgsky, Korsakov) interessandosi ai canti popolari però nel 1875 si distaccherà;
  • Appartiene al formalismo e sinfonismo della tradizione tedesca occidentale -> diverso e sganciato dal gruppo dei 5 che rivendicavano l’autodidattismo per essere estranei alla tradizione occidentale e attingere alla tradizione popolare russa;
  • È un romantico che tende al Decadentismo poiché appartiene al 2° 800 dove il romanticismo si sta dissolvendo;
  • Nel decadentismo lui utilizza temi popolari ma con atteggiamento introspettivo e malinconico quasi a voler stabilire un parallelismo tra la malinconia del canto popolare russo e la propria anima (stato d’animo);
  • Era omosessuale ed era alterato dalle ragazze della sua classe (anni in cui insegna composizione);
  • Per sviare dalla sua inclinazione sessuale si sposa una ragazza della classe ma dopo 2 giorni si separa e tenta il suicidio(1877);
  • Sono gli anni in cui compone: “Lago dei Cigni”, “4 Sinfonie”, “Concerto op 23 per orchestra”;
  • Opera teatrale: “Eugeni Oneghi”;
  • Amicizia con la contessa Von Mack che gli darà un vitalizio per la sua attività compositiva;
  • Muore nel 1893 di Colera -> si ebbero dei dubbi (forse lo avvelenarono perché gay)